ATTUALITA'

 

 

 

 

CONVEGNO A POLISTENA

 

 

 

IL RUOLO DELLA DONNA NELLA STORIA E NELLA SOCIETA’ CONTEMPORANEA

 

            

L'on. Angela Napoli, componente della Commissione parlamentare antimafia e della commissione Giustizia, ha scelto il plesso "Jerace" dell'Istituto comprensivo "G. Salvemini", per riflettere sul tema "Libere di essere donne", rispondendo alle domande degli studenti sull'incidenza della discriminazione sessuale nell'espletamento del ruolo lavorativo e sociale della donna.

È stata la dott.ssa Maria Domenica Mallamaci, dirigente scolastico del locale Istituto comprensivo, ad introdurre i lavori, ricordando le lotte combattute dalle donne per svincolarsi da un ruolo subalterno ed affermando che occorre prendere coscienza della dignità e delle capacità della donna per costruire una società "dell'essere" in cui si affermi la pari dignità sociale.

L'on. Angela Napoli ha sottolineato che le donne sono più determinate e meno deviabili rispetto agli uomini, ricordando che nella storia, sia nel bene che nel male, la donna è sempre protagonista. Secondo la parlamentare di Taurianova, la donna ha saputo farsi strada, sgomitando e conquistando posti di potere, dimostrando di essere una risorsa all'interno della società. Angela Napoli ha aggiunto che, soprattutto nel Sud, occorre cambiare cultura per il rispetto e l'attuazione della pari opportunità, il tutto nella legalità intesa come rispetto e considerazione dell'altro, della diversità di genere. «La festa della donna dovrà essere considerata ogni giorno - ha affermato l'on. Angela Napoli - per il ruolo eccezionale ed indispensabile che la donna ricopre nella società. Occorre una svolta per imparare a vivere insieme nella consapevolezza della non diversità tra uomini e donne».

Per l'avv. Silvana Nasso, l'essere donna deve prevalere sull'apparire, in quanto le donne, con le loro competenze, sono utili alla società, e si è augurata che si possa giungere ad una società di pari dignità fra eguali. Il maresciallo dei carabinieri Cristina Greco, ha ricordato come nella storia, accanto ad ogni grande uomo, c'è stata sempre una grande donna ed ha aggiunto: «La mia divisa è quel che volevo della mia vita. La mia divisa è un valore perché è al servizio di voi tutti e rappresenta lo Stato».

Gli alunni dell'Istituto comprensivo "G. Salvemini" hanno quindi voluto ricordare l'importanza, nella Piana, dell'impegno e del lavoro della raccoglitrici di olive e delle braccianti agricole, offrendo un omaggio floreale ad una delegazione della categoria presente tra il pubblico. Una testimonianza di donna impegnata è giunta dal maresciallo di seconda classe della Guardia Costiera, Eliana Bua, accompagnata da Francesca Agati. Moltissime le domande rivolte dai ragazzi alle relatrici che hanno posto l'attenzione sui numerosi abusi sessuali, maltrattamenti e soprusi che le donne subiscono ogni giorno in famiglia e a volte sul posto di lavoro, sulla necessità che in politica ci siano molte più donne, sull'importanza dell'istruzione anche nel campo femminile per potersi realizzare ed affermarsi e sulle condizioni disumane in cui purtroppo sono costrette a vivere le donne in molte parti del mondo. La mattinata è stata allietata da intermezzi musicali a cura di Tania Vecchiè (flauto), Immacolata Raso (pianoforte) e Catena Raso (canto).

 

                                                                     ATTILIO SERGIO

 

 


 

 

 

DURANTE UNA CERIMONIA SOLENNE E DI GRANDE COMMOZIONE

 

DON SILVIO MESITI “CITTADINO DI PALMI”

 

Con una cerimonia solenne e caratterizzata da grande commozione, tenuta nella sala del consiglio comunale gremita di cittadini, è stata conferita la cittadinanza onoraria a mons. Silvio Mesiti.

Don Silvio da circa 40 anni ha svolto il suo ministero sacerdotale in città non solo come parroco del Duomo, ma anche come cappellano del carcere e protagonista di numerose iniziative di grande spessore nel campo del Volontariato che hanno portato anche alla realizzazione della Casa di riposo e di un grande complesso per la riconciliazione sui Piani della Corona, nonché di un parco che da anni è diventato punto di riferimento per le famiglie, ma anche per attività legate alla cura dei diversamente abili e delle persone più deboli.

Lacquaniti, Trentinella, Calogero, Bux, Mesiti, Cannatà, Gaudio(in piedi), Runci,Minasi

La cerimonia, alla quale ha partecipato il vice presidente del consiglio comunale Silvio Runci , il sindaco Ennio Gaudio e gli assessori, sono intervenuti il vescovo della Diocesi di Oppido-Palmi Luciano Bux, il sindaco di Cittanova (cittadina d'origine di don Silvio) Alessandro Cannatà e il difensore civico Alberto Calogero; presenti inoltre rappresentanti delle forze dell'ordine e di associazioni culturali e i religiosi della città .

I lavori sono stati aperti da Runci che ha sottolineato come il Consiglio comunale ha accolto all'unanimità la proposta del conferimento della cittadinanza onoraria a don Silvio, per l'opera svolta in tanti anni al servizio dei fedeli ma soprattutto verso i più deboli della società. L'assessore Domenico Minasi, primo firmatario della proposta, ha messo in rilievo la particolare e complessa attività svolta dal prelato che ha stabilito con la Città un rapporto di eccezionale affinità per il suo modo di essere che ha anteposto sempre tutto al bene comune.

Il sindaco Cannatà ha portato il saluto della città natale, dopodiché l'avv. Calogero ha sottolineato come don Silvio ha operato «nel presente senza distogliere la sua attenzione rivolta al Cielo». Mons. Bux, si è detto particolarmente lieto dell'evento e ha ricordato come don Silvio Mesiti sia stato ordinato sacerdote nel 1968 e come «ha preso quanto di meglio di quel periodo nei confronti della società» portando avanti nella sua attività «l'azione in rapporto alla fede attraverso il pensiero». Il vescovo ha quindi messo in evidenza come con l'associazione di volontariato "Presenza" don Silvio ha intrapreso un'azione quotidiana a favore dei più deboli, con i laici per collaboratori, come corresponsabili i quali da volontari ci hanno messo non solo il proprio tempo ma anche proprie risorse. Poi ha ricordato la carità per i carcerati praticata da don Silvio non in maniera occasionale ma ogni mattina per 365 giorni l'anno.

Particolarmente felice ed emozionato si è detto il sindaco Gaudio nell'affermare che «la Città e l'Amministrazione hanno un debito di gratitudine che dovevano togliersi da molto tempo» e, dopo aver ringraziato Consiglio e Giunta per aver accolto all'unanimità la proposta,ne ha ricordato l'incisiva opera nel sociale.

Poi ha preso la parla don Silvio Mesiti, che, visibilmente commosso, ha ringraziato l'Amministrazione e i cittadini ricordando come con essi e solo con la loro collaborazione e l'aiuto di Dio è stato possibile realizzare le cose che sono state fatte: «È per me un onore che mi carica di ulteriore responsabilità verso i cittadini e i fedeli; un momento molto importante per la città, per la comunità e per la mia vita». Dopo aver manifestato la profonda convinzione che bisogna cogliere sempre il segno della presenza di Dio, don Silvio ha concluso riconoscendo che quanto ha dato in questi 40 anni alla Chiesa lo ha dato attraverso i vescovi ed ha poi ringraziato mons. Bux per avergli dato fiducia e incoraggiamento «anche nei momenti più dificili». La cerimonia si è conclusa con l'apposizione della firma nel registro delle cittadinanze onorarie.

 

                                                                GIUSEPPE MAZZU’

 

IL VESCOVO DI PALMI-OPPIDO E DON SILVIO MESITI

 

IL COMMOSSO RINGRAZIAMENTO DI DON SILVIO MESITI

 

VEDUTA PARZIALE DELLA SALA CONSILIARE

 

                                                                                                                                             (foto di Giuseppe Mazzù)


 

 

 

TRIONFO A NAPOLI DEL TENORE POLISTENESE FRANCESCO ANILE

 

 

Il tenore polistenese Francesco Anile è stato l'acclamato protagonista, assieme al soprano Amarilli Nizza, di una indimenticabile serata di musica lirica svoltasi all'arena Flegrea di Napoli dove, sotto la direzione del maestro Donato Renzetti e col supporto dell'orchestra del teatro San Carlo, è stata rappresentata Madame Butterfly.

Per il tenore calabrese è stato un vero trionfo, grazie alla sua grande tecnica vocale, alla sua musicalità e alla raffinata presenza scenica. Doti queste che fanno di Anile uno dei più importanti interpreti del melodramma italiano.

Con l'esibizione napoletana Francesco Anile ha messo il suggello ad un anno entusiasmante e ricco di successi che ha visto il tenore polistenese interprete della Turandot, nel ruolo di Calaf, nel teatro filarmonico di Verona; dei "Pagliacci" di Leoncavallo nel ruolo di Canio, al teatro Massimo di Palermo e al comunale di Firenze (quest'ultima performance sotto la regia del grande Zeffirelli); nel Trovatore, impegnato nel ruolo di Manrico, al teatro "Perez Galdos" di Las Palmas; nella Cavalleria Rusticana; e, infine, nel ruolo di Turiddu, al Teatro Lirico di Cagliari.

Dopo questi successi Anile è in procinto di affrontare un vero e proprio tour che toccherà diverse città italiane, tra le quali Como, Pavia, Brescia, Cremona, Trento e Pisa, nei cui teatri il tenore di Polistena sarà protagonista, nel ruolo di Pollione, nella famosissima Norma di Bellini. Francesco Anile ha compiuto i suoi studi al Conservatorio "F. Cilea" di Reggio Calabria, poi si è perfezionato a Cremona e Firenze.

Nel 2001 ha seguito i corsi superiori del "Verdi Opera Festival" di Parma tenuti da Renata Scotto e Maja Sunara. Ha partecipato inoltre a molti concorsi internazionali ottenendo prestigiosi riconoscimenti.

Ha cantato a Zagabria, Lubiana, Malta, Cairo, Soul, Tokio e in Germania. Si è esibito nei maggiori teatri italiani diretto da grandi maestri come Santi, Pradella, Renzetti, Bareza, Marcianò, Arena, Voltolini, Ranzani, Benini, Mianiti, Pirolli, Bisanti, Callegari, Letonja. Fra i registi che lo hanno diretto sono da ricordare Zeffirelli, De Simone, De Bosio, Tiezzi, Kartalof, Brockhaus, Maestrini, Tarabella, Mariani. Anile, infine, ha inciso grandi opere tra cui l "Iris" di Mascagni e la "Messa in Gloria" di Puccini.

“Giro il mondo e ho la fortuna di conoscere posti incantevoli ma - assicura - la Calabria e Polistena sono sempre nel mio cuore”.

 

                                                                                 ATTILIO SERGIO

 

 


 

 

POLISTENA

A CURA DEL CENTRO STUDI POLISTENESI E DELLO STORICO COMPLESSO BANDISTICO “CITTA’ DI POLISTENA”

RICORDATO VINCENZO CATALANO MAESTRO DELLA “CERAMEDA”

Grazie al "Centro studi polistenesi" e all'associazione culturale "Storico complesso bandistico Città di Polistena", nel suggestivo scenario del giardino "Russo" è stata la musica popolare, quale espressione della nostra storia, la protagonista della conferenza-concerto dell'etnomusicologo Sergio Di Giorgio che ha ricordato Vincenzo Catalano, antico costruttore polistenese di "ceramedi" (zampogne), alcune delle quali si trovano nel museo della biblioteca cittadina e nella Casa della Cultura di Palmi.

SERGIO DI GIORGIO

In una serata ricca di emozioni, seguita da un numerosissimo pubblico, si sono esibiti vari suonatori di zampogna provenienti dall'intera Calabria, tra i quali quelli di San Giorgio Morgeto, Serra San Bruno, Cardeto, Ortì e Palizzi. La serata si è aperta con l'esibizione della tarantella da parte dei giovanissimi del gruppo folk dell'Istituto Comprensivo di San Giorgio Morgeto. Giovanni Russo, direttore del "Centro studi polistenesi" e della biblioteca comunale, ha posto l'accento sul fatto che «la musica non ha confini e non ha limiti» e ha annunciato tutta una serie di iniziative culturali facenti parte di un ricco programma allestito insieme all'associazione culturale "Storico complesso bandistico Città di Polistena". Il sindaco Giovanni Laruffa ha giudicato la serata importante nell'ambito della riscoperta degli elementi fondamentali della nostra storia e della nostra cultura e ricordare Vincenzo Catalano - ha aggiunto - vuol dire riflettere su una storia avvincente qual è quella della zampogna.

Di Giorgio, profondo ricercatore e studioso della musica popolare, ha raccontato una vera e propria leggenda legata a Vincenzo Catalano, morto nel 1940, un pezzo di storia locale "venerato" dagli zampognari dell'intera regione per i numerosi strumenti lasciati e le testimonianze raccolte dalla voce di chi lo ha conosciuto o di chi ancora suona con strumenti usciti dalle sue mani. Per 'etnomusicologo gli appassionati e i suonatori di "ceramedi" rappresentano una nicchia importante («la cultura della zampogna è frammentata ma non estinta») che sopravvive nella cultura dei pastori, tutt'altro che scomparsa.

 

                                                                        ATTILIO SERGIO

 

 


 

PALMI

LA “NETTUNO PALMI” SQUADRA RILEVAZIONE NEI CAMPIONATI DI CATEGORIA

 

Con i campionati regionali di categoria & assoluti si è conclusa la stagione natatoria in vasca, per la Nettuno Palmi è stato un anno di soddisfazioni, i primi successi sono arrivati al GranPremio Essenuoto svoltosi a S. Fili (CS), da subito la squadra lasciava intravedere il suo potenziale, secondo posto nella classifica generale con 179 punti,  con  9 atleti su 14 qualificati, che poi hanno composto la rappresentativa regionale esordienti A prendendo parte alla manifestazione nazionale svoltasi a Ravenna organizzata dalla Lega nuoto UISP denominata “Trofeo delle Regioni”, giunta alla ventisettesima edizione, ottenendo i seguenti risultati: Aprile Samuele 11° nei 100 sl, Auddino Andrea 7° nei 100 rana, Filardo Domenico 10° nei 100 dorso, Frezza Isabella 14° nei 100 sl, Grisafi Julia 14° nei 100 dorso, Monteleone Riccardo 8° nei 100 farfalla, Seminara Giuseppe 12° nei 100 farfalla, Sciocchetti William 12° nei 100 sl, gara sfortunata per Monteleone Lorenzo che nonostante abbia condotto molto bene la sua gara i 100 dorso conquistando un ottavo posto in vasca, veniva squalificato per partenza irregolare. Successivamente veniva conquistato un quarto posto con 80 punti nella classifica a squadre alla coppa natale svoltasi a Messina, conquistando 6 medaglie (Gullo Giusi oro nei 100 farfalla e argento nei 100 dorso, Auddino argento nei 100 rana e bronzo nei 100 sl, Filardo argento nei 100 dorso, bronzo per la staffetta 4x100 misti con Filardo, Seminara, Nanchi, Auddino. All’importante trofeo nazionale Città di Cortona, ha partecipato il giovane Nanchi Alex, che ha preso parte alle gare dei 50 rana giungendo nono, e nei 100 rana concludendo in decima posizione, in entrambe le gare è stato il primo della classe ’98. Impressionante la prova fornita ai campionati provinciali invernali nella categoria esordienti A, venivano conquistati 13 titoli su 22 assegnati, Auddino (5), Gullo (4), Filardo (3), Ocello (1). Al GranPrix esordienti indoor viene conquistato un sesto posto nella classifica a squadre, con Gullo seconda nella speciale classifica atleti. Al meeting Paideia la squadra sale sul secondo gradino del podio, conquistando 155 punti e 15 vittorie Gullo G.(3), Gullo V. (3), Auddino (2), Filardo (2), Ocello (2), Muller (1), Frezza (1), Desalvo (1). Facevano seguito i campionati regionali categoria & assoluti indoor, dove i giovani nuotatori della piscina stella maris nonostante appartenessero alla categoria inferiore conquistavano rispettivamente un decimo ed un dodicesimo posto con 4 vittorie da parte di Gullo, e sempre la giovane ondina palmese conquistava anche un quarto posto assoluto nei 200 farfalla. Ai campionati regionali esordienti venivano conquistate 11 medaglie 4 ori Gullo (3), Filardo (1), tre argenti Gullo (2), Auddino (1), 4 bronzi Auddino (3), staffetta 4x100 misiti (1), mentre nella classifica di società la squadra si attestava al quinto posto, a pochi punti dal terzo, vanificato dalle assenze di parecchi atleti. Ancora una prova di forza ai campionati provinciali estivi 14 vittorie, Gullo Giusi (4), Auddino (4), Filardo (3), Monteleone Riccardo (2), Gullo Valentina (2). Al GranPrix estivo esordienti la squadra conquistava un quinto posto, con Gullo prima classificata nella speciale classifica atleti, analogo piazzamento aveva conquistato sette giorni prima al calabria sprint, manifestazione dedicata ai velocisti. Decimo posto al meeting interregionale piskeo svoltosi a Messina in evidenzia ancora Gullo con un argento ed un Bronzo. Al meeting di Cosenza venivano conquistati tre ori con Gullo, tre argenti con Filardo (2) e Auddino (1), ed ancora un bronzo con Filardo. Ai campionati regionali esordienti estivi si è vista ancora una squadra in crescita quarti classificati a poco dal terzo posto, anche questa volta vanificato dalle troppe assenze di squadra presenti 7 atleti su 13 qualificati, un vero peccato, sarebbe stata l’occasione di mettere in lustro la vera forza della squadra pianigiana. anche se i risultati individuali hanno fatto vedere il buon lavoro svolto durante la stagione, 4 ori ancora con Gullo, 4 argenti Filardo (2), Auddino (1), Gullo (1), 5 bronzi Filardo (3), Auddino (1), staffetta 4x100 stile libero (1). La ciliegina sulla torta arrivava dai campionati regionali di categoria & assoluti, dove la piccola squadra conquistava 6 medaglie con 1 oro Gullo, tre argenti Gullo (2), Filardo (1), un bronzo Filardo, mentre nella Classifica assoluti la giovane Gullo confermava il quarto posto individuale, nella classifica di società raggiungeva il nono posto, e dalla partecipazione di Gullo Giuseppina ai campionati nazionali con la rappresentava Calabria svoltasi a Molveno dove ha ottenuto un dodicesimo posto nei 200 farfalla, quattordicesima nei 100 farfalla, mentre con le due staffette conquistava un sedicesimo ed undicesimo posto. Non vi è dubbio che la squadra si è fatta valere sia livello regionale confrontandosi con realtà e Città come Reggio Calabria, Cosenza, Catanzaro, Crotone, Lamezia Terme, Vibo Valentia, che solo dal punto di vista della popolazione e del bacino di utenza è molto superiore a quello di Palmi, che a livello interregionale, in ogni caso i giovani pianigiani hanno sempre gareggiato dando il meglio di se stessi, senza farsi intimorire dall’avversario e con il massimo rispetto verso di loro. Adesso l’obiettivo della società è quello di confermare tutto il gruppo, anche se la cosa sembra ardua, al momento si registra qualche abbandono e qualche trasferimento verso altre società, speriamo che il tutto rientri e che ad essi si possa aggiungere qualche altro elemento proveniente dalle altre squadre di cui già si registrano i contatti del loro interessamento verso la neonata società voluta dal presidente Brunella Crucitti.

                                                                              ROCCO NAPOLI